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Intervista alla prof.ssa Santina Diffini ************************************
Come viene l'ispirazione?
I due volumi di didattica metodologia e psicologia sono
strumenti che io dedico ai giovani che si accingono a
entrare nel panorama scuola in un’epoca, in cui la società
e tutto il suo apparato cambia, maturando delle aspettative
sofisticate nei confronti delle istituzioni scolastiche, che
vivono momenti di profonda crisi per lo sconvolgimento
subito in tutto l’assetto didattico/organizzativo.
Mi ispiro a quella che è stata la mia esperienza professionale,
ad un impulso spontaneo che mi dà la grinta di comunicare
agli altri ciò che fa parte di me e che mi fa essere me stessa.
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Quanta parte di sé c’è in ciò che scrive?
Il 100% perchè ciò che scrivo fa parte della mia esperienza,
professionale, del mio stile di vita, del mio modo di essere e di condurre la
vita. E’ qualcosa che nasce dalle mie viscere e mi appartiene.
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Come si concilia la sua professione con l’attività di scrittrice?
La scrittura per me è un’innamorata,una confidente, psicologia
e filosofia di vita, un modo per estraniarmi da tutto ciò che mi
circonda. Scrivere vuol dire leggermi dentro ,mezzo per
conoscere me stessa, strumento per indagare il mondo,ossia
filtrarlo attraverso la mia esperienza che rimane unica singolare
ed insopprimibile. Sicuramente lo scrivere e la mia professione
sono in connubio anche perché in me c’è stato sempre questa
voglia di mettere su carta quanto penso e dico.
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Quando comincia a scrivere sa già cosa succederà nel corso della vicenda?
Si,anche perché il mio scenario mentale, sempre in movimento,
mi spinge a creare,a fantasticare e ad esternare le mie riflessioni
personali e le mie emozioni.
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Tra i testi che ha scritto ce n’è uno che preferisce?
Tutti e tre i libri mi entusiasmano ad onor del vero.
La metodologia, la didattica, la psicologia e la filosofia,sono
discipline che ho amato,che ho vissuto e sperimentato sulla
mia pelle.
Provo un interesse più forte per le attività teatrali e per la
poesia. Il teatro perché riesce a farmi vivere momenti catartici
e rilassanti. Infatti la musica,movimentata dal corpo di ballo, da
andature ritmiche e danzanti,emanando un’atmosfera fantastica
ed incantevole, mi immerge in un mondo dove trasformo le
energie negative in energie vitali sublimando gli impulsi più
violenti. La poesia immergendomi totalmente nell’immensità
dei miei pensieri, come la brezza e la pace che emana un’oasi
entusiasmante, io trovo la voglia di vivere,la bellezza
dell’universo e la mia fantasia mentale.
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